A Francofonte le verdure sono bandite e la carne regna sovrana. Marco RapaPorco, macellaio convinto e precisino insopportabile, sospetta che suo fratello Giuseppe nasconda qualcosa. Ma prima di scoprire cosa, prende una botta in testa e si risveglia smemorato. E vegano. Per un macellaio, praticamente una catastrofe professionale.
Giuseppe gli consiglia di tacere. Marco, naturalmente, vuole dirlo a tutti.
Tra un matrimonio che prende una brutta piega, verdure di contrabbando, una congregazione clandestina e una polizia anti-vegana, i due fratelli finiscono invischiati in un complotto che affonda le radici nel passato della loro famiglia. Qualcuno li sorveglia. Qualcuno mente. E qualcuno sarebbe molto felice di toglierseli di torno.
Riusciranno a scoprire la verità senza ammazzarsi prima a vicenda?
Una commedia di equivoci, identità nascoste e segreti di famiglia. Dove persino una zucchina può essere compromettente.
















